ANCHE SALERNO PULITA A NON FARE LO SBRONZO

Il progetto “A scuola di RAEE” ha rappresentato la ramificazione ambientale dell’iniziativa ed oggi nel gazebo allestito in piazza della Libertà c’è stata anche già l’occasione per lanciare nuove collaborazioni e nuove iniziative come i progetti con il Consorzio CIAL . Per Salerno Pulita l’iniziativa si conclude con un risultato che va oltre ogni aspettativa: sette scuole salernitane – il Galilei–Di Palo, i licei Tasso, De Sanctis e Severi, il Convitto Nazionale Tasso, l’istituto Santa Caterina–Amendola e il Profagri – hanno scelto di partecipare con entusiasmo, creatività e senso civico.
Gli studenti sono stati coinvolti nella realizzazione di video che hanno ottenuto migliaia di visualizzazioni sui social, ma il valore più grande non è nei numeri: è nella forza dei messaggi. Poiché i protagonisti dei filmati erano proprio loro, ragazze e ragazzi, quei contenuti hanno parlato direttamente a una fascia di popolazione nella quale riponiamo grande fiducia e dalla quale può partire un cambiamento reale nelle abitudini quotidiane.
Il progetto ha anche ricordato a tutta la comunità che, da tre anni, in tutte le scuole salernitane – così come negli uffici pubblici – sono presenti contenitori dedicati alla raccolta dei RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche che devono essere conferiti correttamente per evitare danni all’ambiente e, allo stesso tempo, recuperare materiali preziosi.
Gli studenti hanno compreso l’importanza di questo gesto e l’hanno raccontata con linguaggi originali e intelligenti.
Tra i tanti esempi significativi, spiccano gli studenti del Galilei–Di Palo, che hanno coinvolto il robot utilizzato nelle loro lezioni di robotica; gli studenti del Santa Caterina–Amendola, che dopo un percorso di alternanza scuola-lavoro con Salerno Pulita hanno partecipato ai nostri Centri Mobili di Raccolta e Riuso e hanno realizzato un video tradotto anche nella Lingua dei Segni, includendo e valorizzando gli studenti sordi.
Ogni scuola ha portato un contributo unico, dimostrando che la collaborazione tra istituzioni e mondo educativo può generare risultati concreti e duraturi.
Oggi desideriamo esprimere un ringraziamento sincero a tutte le scuole coinvolte.
La sinergia costruita in questi mesi non si esaurisce qui: Salerno Pulita continuerà a lavorare accanto agli istituti scolastici per raggiungere, attraverso i più giovani, tutte le famiglie salernitane e rafforzare una cultura del rispetto e della responsabilità ambientale.
Perché lo sappiamo bene: non esistono città pulite, esistono cittadini che non sporcano.
E i nostri studenti, ancora una volta, ce lo hanno ricordato con la loro voce e il loro esempio.